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Flavour ban: come, quando e soprattutto perché
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Flavour ban: come, quando e soprattutto perché Una quindicina di giorni fa sono trapelate delle indiscrezioni che riguardano il “Piano Europeo anti-cancro”. Pare infatti che il Parlamento Europeo, responsabile della progettazione del suddetto piano, stia lavorando alla questione servendosi di un documento, tale “Achieving a tobacco-free Europe”, che contiene informazioni e studi riguardo l’effetto nocivo del tabacco e dei prodotti associati. \r\n\r\nIl punto 3.2 del sopracitato documento affronta, nello specifico, le questioni che legano il fumo allo sviluppo della malattia tumorale. Nel merito:” La Commissione continuerà a dare priorità alla protezione dei minori dagli effetti dannosi del tabacco e dei prodotti associati”. Se vi state chiedendo cosa sono i prodotti associati, si, si parla proprio di sigaretta elettronica. Ormai purtroppo è diventata una consuetudine a livello europeo: lo svapo è associato ed incluso in tutta quella serie di direttive che regolamenterà il tabacco e i suoi derivati. Purtroppo non potrebbe essere altrimenti, dal momento che quando ci fu la possibilità di farsi sentire, mi riferisco alla petizione “Vaping is not Tobacco”, l’Europa dei vapers si fece cogliere impreparata.\r\n\r\nDa quel momento ogni tipo di regolamentazione che colpirà il tabacco coinvolgerà, di riflesso, anche il nostro tanto amato settore. Personalmente credo che la cosa più assurda sia che nessuno, a livello europeo, si sia fermato a valutare se la sigaretta elettronica possa essere utile per ridurre i rischi di cancro tra i tabagisti. I consumatori sono schierati, e come dichiara Michael Landl, direttore di World Vapers’ Alliance, “Il piano europeo per sconfiggere il cancro deve riconoscere che il vaping non è fumo e incoraggiare attivamente i fumatori che non vogliono o non riescono a smettere, a passare alle sigarette elettroniche. Altrimenti l’obiettivo di eradicare il cancro in Europa non può essere raggiunto”.\r\n\r\nAttualmente siamo però distanti da questo scenario. La Commissione ha già minacciato un inasprimento della tpd (a cui si accennava anche in articoli precedenti) seguito dalla conferma della tassazione e dal temutissimo “Flavour ban”. Il piano è tanto semplice quanto spietato:” …lavorare in piena trasparenza verso imballaggi semplici e un divieto totale degli aromi, utilizzare le agenzie dell’Ue esistenti per migliorare la valutazione degli ingredienti, estendere la tassazione ai nuovi prodotti del tabacco e vietare la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione del tabacco su Internet e sui social media”. \r\nSe un adeguamento della pubblicizzazione e del packaging potrebbe tutelare parte dei consumatori (anche questo opinabile) è, al contrario, pienamente condivisibile che il Flavour Ban sarebbe uno di quei colpi che, probabilmente, il settore farebbe fatica ad incassare. Ancora non è dato sapere la specifica categoria di formati che il provvedimento andrà a colpire ma, se anche fossero i formati “chiusi” da 10ml, il danno sarebbe incalcolabile. Si teme che il modello possa essere quello americano in cui alcuni stati hanno vietato qualsiasi aroma che non sappia di solo tabacco. \r\n\r\nSe il precedente aumento di tassazione aveva portato un diffuso malumore, con questo documento rischiamo davvero molto. E’ pacifico ritenere che il settore di produttori di liquidi e aromi per sigaretta elettronica possa non riprendersi più… La data della condanna è fissata per il 2023. I giochi però non sono ancora stati fatti, la partita non è finita. Il piano anti-cancro, comprendente quindi tutta la serie di regolamenti a cui si accennava sopra, dovrà essere ancora discusso e sicuramente subirà altre modifiche. I parlamentari europei ricoprono un ruolo importante e, in cuor mio, spero nella loro buona fede, nei loro tentavi di rendere un po’meno aspre le sentenze di questo piano che, almeno dalle premesse, pare davvero impietoso.

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By Tony Milanese Aromatiere
Ogni estratto nasce dall’incontro tra intuizione, materie prime di altissima qualità e volontà di condividere un’esperienza sensoriale unica e distintiva.
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